Mal di testa da cervicale

La cefalea muscolo-tensiva, più comunemente nota come “mal di testa da cervicale”, è la forma
più comune di mal di testa, e anche la meno dolorosa.
Di solito, il dolore si presenta con un dolore persistente, localizzato a livello occipitale, ovvero
sopra la nuca. In alcuni casi, il dolore può irradiarsi anche ad altre zone del cranio, come la
regione frontale, a livello delle tempie, o degli occhi.
Che cosa la provoca?
Le cause del disturbo non sono ancora state identificate del tutto, ma sembra sia dovuta ad ad
una contrazione involontaria dei muscoli della nuca, della cervicale, del collo, e delle spalle
(soprattutto i trapezi). È infatti più frequente in quelle persone che tendono ad assumere un
postura più sbilanciata in avanti, per motivi di studio o lavoro, che porta ad un irrigidimento dei
muscoli già citati.
Oltre ciò, sono da tenere in forte considerazione i fattori psicologici, come stress e ansia, i quali
portano ad un accumulo di tensione a livello di collo e spalle, scatenando così il dolore.

Come si manifesta?

La cefalea tensiva si caratterizza spesso per un dolore lieve o moderato, localizzato
principalmente nella regione occipitale (nuca) o frontale (tempie e fronte). Tuttavia, la sua
presentazione può variare da persona a persona, con alcuni individui che avvertono una
sensazione di costrizione intorno agli occhi e alle tempie, mentre altri sperimentano un dolore
diffuso in tutto il capo. È importante notare che la cefalea tensiva di solito non è associata a
sintomi quali nausea, vomito o avversione alla luce, tipici dell’emicrania.

Diagnosi e trattamento

La diagnosi della cefalea muscolo-tensiva si basa principalmente sui sintomi riportati dal
paziente e sull’esclusione di altre patologie attraverso l’anamnesi e, se necessario, test
diagnostici aggiuntivi come la TAC o la risonanza magnetica. Il trattamento principale è quello
fisioterapico, con cui il fisioterapista andrà ad ammorbidire i tessuti con tecniche di terapia
manuale, e con l’insegnamento di esercizi utili alla prevenzione di attacchi futuri.
Altri trattamenti possono coinvolgere l’uso di analgesici, antinfiammatori, farmaci miorilassanti e,
in alcuni casi, terapie comportamentali e psicologiche. Inoltre, lo stile di vita sano, il controllo
dello stress e la gestione delle posture scorrette possono contribuire a prevenire gli attacchi di
cefalea tensiva.

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